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ETIOPIA - Addis Abeba
Etiopia Cristiana, sulle tracce della Regina Macheda

Voto: 0 - 0 voti
9
Tipologia: Volo + Tour
Durata Pacchetto: 10 giorni / 9 notti
Trattamento: Pensione completa
Prezzo da: 1670 € dettagli

Paese straordinario e imprevedibile per i grandi tesori storici e archeologici che custodisce. Un insieme di emozioni date dalla bellezza paesaggistica, ambienti naturali spettacolari, fenomeni geologici unici. L’itinerario si sviluppa dalle stupende chiese sotterranee di Lalibela, ai misteriosi castelli di Gondar alle steli di Axum e dal mosaico di razze che s’incontrano durante i mercati e nei villaggi

id: 6292
Addis Abeba
Addis Abeba
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Programma

1º giorno  ROMA / ADDIS ABABA
Incontro all'aeroporto di Roma Fiumicino. Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines in tarda serata. Pernottamento a bordo.

2º giorno  ADDIS ABABA
Arrivo in mattinata, inizio delle visite della capitale dell'Etiopia, una moderna cittá di oltre 4 milione di abitanti. Visita a 2 interessanti musei: il Museo Nazionale archeologico, con interessanti reperti trovati nei diversi scavi archeologici delle differenti Province del Paese, compreso lo scheletro di Lucy, che risale a quattro milioni di anni fa. Bello il Museo Etnografico dove sono esposti icone, croci , strumenti musicali, attrezzi tipici quotidiani, abbigliamento delle diverse tribù e libri sacri della religione cristiana copta e musulmana. Visita alla Chiesa della Trinità, le cui pareti sono arricchite di splendide vetrate artistiche che riproducono il Vecchio e Nuovo Testamento. Nel pomeriggio visita Monte Entoto, da dove si gode uno stupendo panorama della città. Cena e pernottamento in hotel.

3º giorno  ADDIS ABABA / BAHAR DAR / LAGO TANA / BAHAR DAR
Pensione completa. Partenza con volo per Bahar Dar, cittá situata sul Lago Tana, trasferimento e sistemazione in hotel. Imbarco sul battello per Lago Tana. Il Lago Tana, è il più grande lago di Etiopia, si trova a 1860 mt. sull'altopiano, ed é depositario di grandi tesori religiosi custoditi nei monasteri e chiese, costruiti su diverse isole. Molti monasteri, immersi nella foresta e non visibili, hanno dato rifugio e sepoltura a monaci e Re. Alcuni Monaci vivono tuttora in quasi totale isolamento, e anche per questo motivo, i tesori custoditi e gli affreschi rimangono integri, ed i pochi visitatori stranieri possono ammirare tante bellezze. Lungo il percorso, sosta e visita di un monastero posto sul Lago Tana. Interessante anche la vita che si svolge sul lago con i pescatori dalle tipiche barche di canne di papiro. Rientro nel pomeriggio visita alla graziosa e fiorita città, al Palazzo Reale, il mercato con prodotti artigianali locali. Cena e pernottamento

4º giorno  BAHAR DAR / CASCATE DEL NILO / GONDAR
Pensione completa. Dopo la prima colazione, Visita alle Cascate del Nilo Azzurro che si trovano a 35 chilometri dalla città. (attuali lavori per la costruzione di una centrale elettrica, ne hanno ridotto la portata) . Bello l’ambiente tra boschi e una fitta vegetazione. Rientro e pranzo a Bahar Dar. Dopo il pranzo costeggiando il Lago Tana si raggiunge GONDAR sistemazione in hotel Cena e pernottamento.

5º giorno  GONDAR
Pensione completa. Visita della città, ai piedi dei maestosi monti Semien, famosa per il gruppo di castelli che rappresentano un mistero, essendo sconosciuti i motivi che ispirarono a re Fasilidas il Grande, la scelta di questo luogo per costruire la capitale dell’Impero Amara. Nel XVII secolo, il luogo era ancora più remoto di oggi, ma il re lo scelse per farne una grande città con costruendo imponenti palazzi. L’architettura dei castelli ricalca vagamente alcuni palazzi dell’Arabia meridionale, con torri rotonde ai lati e un torrione quadrato al centro. Molto interessante la visita alla splendida chiesa di Debre Berhan Selassie, appollaiata sulla cima di una collina e decorata con pitture in perfetto stato di conservazione, che rappresentano scene bibliche e di vita etiopica. Spettacolare il soffitto con decine di “visi” di angeli con differenti espressioni degli occhi e vengono ritenuti protettori della chiesa. Cena e pernottamento in hotel a Gondar.

6º giorno  GONDAR / LALIBELA

Pensione completa. Partenza in aereo, sorvolando le verdi vallate etiopi si raggiunge Lalibela. Difficile descrivere la bellezza e l'atmosfera che l'insieme e l'imponenza delle chiese suscita. Undici chiese monolitiche per volere di Re Lalibela vennero scavate nella roccia e la leggenda dice che solo l'intervento degli angeli aveva potuto permettere tali costruzioni. Attraverso strette gallerie che le collegano si visitano e si possono ammirare gli splendidi interni, la stupefacente architettura. Tra le più note, la chiesa di San Giorgio, dalla tipica architettura a forma di croce, la chiesa del Salvatore del mondo, la più grande caratterizzata dalle colonne esterne. Importante Biet Mariam, rettangolare a tre navate con un interno molto elaborato con affreschi e dipinti, e Biet Emanuel posta su un podio alla profondità di 12 metri con pareti esterne a fasce orizzontali. Cena e pernottamento a Lalibela.

7º giorno  LALIBELA
Pensione completa. Continuazione delle visite alle 11 chiese. Visita a una chiesa rupestre nei dintorni di Lalibela raggiungibile con il bus. La chiesa con un vano quadrato, è costruita all’interno di una grotta con caratteristiche pietre rosse scalpellinate a formare un decoro ed è arricchita da stoffe dipinte che raccontano la vita del re Nakutalab, ed i tesori della chiesa. Visite nei dintorni a tipici villaggi etiopi. Interessante il villaggio di Lalibela con particolari tukul a due piani. Cena e pernottamento a Lalibela.

8º giorno  LALIBELA / AXUM
Pensione completa. Partenza in aereo e arrivo ad Axum, la cittá santa, ricca di leggende e splendidi monumenti. La città fu capitale di un regno che da tempi antichissimi e fino al IX secolo d.C. esercitò la propria influenza sui paesi confinanti: la regione del Nilo, l’Etiopia settentrionale e le rive del Mar Rosso, zone importanti per il commercio. Qui, si dice, visse la Regina di Saba e nacque suo figlio Menelik I, nato dalla relazione con re Salomone. Visita al piccolo Museo, ed ai monumenti che testimoniano l’influenza sudarabica nell’architettura: il bagno della Regina e i resti del palazzo reale. Ma tra tutto spiccano le bellissime e maestose steli monolitiche, a dimostrazione della superiorità che l'impero axumita poteva vantare nel campo architettonico. Le steli, derivate dalle pietre di forma allungata, usate abitualmente in Oriente sulle tombe di persone illustri, sono incise con ornamentazioni che rappresentano edifici di tipo sudarabico. Alla base si possono trovare lastre di pietra con un’ara per sacrifici. La stele più grande giace a terra spezzata, mentre altre si ergono contro un cielo blu. Cena e pernottamento a Axum.

9º giorno  AXUM / ADDIS ABABA
Pensione completa. Partenza con volo per ADDIS ABABA. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Ulteriori visite alla capitale dell'Etiopia, al mercato principale che occupa la zona occidentale della citta' ed è uno dei più grandi di tutta l'Africa, diviso in aree in base ai prodotti e alle merci vendute; molto vasta è l'area destinata all'artigianato, all'antiquariato e ai gioielli. Cena tipica con musica e danze locali. Pernottamento ad Addis Ababa.

10° giorno  ADDIS ABABA / ROMA

Prima colazione . In mattinata tempo a disposizione. Trasferimento all'aeroporto e partenza in tarda mattinata con volo di linea Ethiopian Arrivo nel pomeriggio e proseguimento per altre.

Quotazioni da riconfermare all'atto della prenotazione


Partenze fisse da Roma 2011:
• 23-30/03 • 06-20-22/04 • 4-20/05 • 8-24/06 • 6-9-13-29/07 • 3-5-12-17-23/08 • 9-26/09 • 5-12-22-26/10 • 2-18-30/11 • 2-14-28/12

Partenze individuali (min 2 persone) da Roma e Milano su richiesta.
Chiedete al vostro Promotore di fiducia !

Appunti di Viaggio

Tratta aerea principale
La durata del volo Roma-Addis Abeba è di 6 ore e 10 minuti.
Aeroporti

Il principale aeroporto il Bole International a 8 km dalla capitale.
Capitale

La capitale dell'Etiopia è Addis Abeba.
Lingua

La lingua ufficiale è l'amharico. Sono molto diffusi anche l'inglese, l'arabo, l'italiano e il francese.
Governo

L'Etiopia è una Repubblica federale democratica. Il Paese è costituito da nove Stati-regioni. Il presidente è il capo dello Stato.
Religione

Le religioni maggiormente diffuse sono il Cristianesimo (copto, 52%5) e l'Islam (31,4%). Vi sono inoltre delle minoranze animiste (11,4%).
Fuso Orario

2 ore in più rispetto all'Italia.
Clima

Il clima è tropicale ma temperato sull'altopiano centrale e caldo nella regione di confine. Le temperature della capitale oscillano fra i 14° e i 20°C. La stagione secca va da ottobre a maggio. Due sono le stagioni delle piogge, una prima con scrosci brevi da fine gennaio ai primi di marzo, ed un'altra più violenta che va da giugno fino a metà settembre. Il mese più caldo è maggio. Giugno, luglio e agosto sono mesi freddi e umidi.
Alimentazione Corrente

La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 Hertz. E' consigliabile portare una spina a due rebbie.
Valuta

L'unità monetaria ufficiale è il Birr etiope, suddiviso in 100 centesimi. Alcune carte di credito vengono accettate nei principali alberghi e ristoranti. L'American Express è quella più comunemente accettata.
Documenti

Per visitare l'Etiopia è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi, più il visto rilasciato dal Consolato presso l'Ambasciata dell'Etiopia a Roma (per l'indirizzo si veda la voce "ambasciate e consolati"), in 2 giorni compilando un formulario e consegnando una foto tessera, con una dichiarazione dell'agenzia o una lettera dell'azienda se si tratta di un viaggio di lavoro. In caso di una visita per turismo è necessario anche il certificato di famiglia.
Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' comunque consigliata la profilassi antimalarica, il vaccino contro il tifo, la difterite, l'epatite A e B, il tetano e la febbre gialla. E' richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori provenienti da zone infette.
Prefissi Telefonici

Per chiamare in Etiopia comporre lo 00251 seguito dal prefisso della città (Addis Abeba è 1) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'Etiopia conviene rivolgersi all'operatore internazionale.
Norme Doganali

Oltre agli effetti personali, si possono importare le seguenti merci senza l'obbligo di imposte doganali: 200 sigarette o 250 gr. di tabacco, 1 L di bevanda alcolica, 1/2 L o 2 flaconi di profumo. Se si è in possesso di una videocamera o di un computer verrà evidenziato sul passaporto che sarà rincontrollato al momento della partenza. Non è invece necessario dichiarare macchine fotografiche, piccole radio, calcolatrici. I visitatori possono importare fino a 10 Birr etiopi e una somma illimitata di valuta straniera che deve essere dichiarata all'arrivo in dogana su un apposito modulo. Al momento della partenza il modulo della dichiarazione deve essere esibito nuovamente alla dogana. I visitatori possono esportare souvenir per un valore che non superi 500 Birr etiopici, tuttavia alcuni articoli come i pellami e gli oggetti antichi, richiedono un permesso di esportazione. I video e le telecamere sono soggetti a tassazione a meno che non venga accettata una garanzia di riesportazione dal dipartimento doganale. E' obbligatorio pagare una tassa aeroportuale in uscita. Per guidare è richiesta la patente internazionale.
Orari Banche e Negozi

Le banche osservano due orari differenti: l'orario di cassa e quello amministrativo. La cassa è aperta dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 16.00, dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì dalle 8.00 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 16.00. L'orario amministrativo è dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00, dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 13.00 alle 17.00. Tutte le banche principali cambiano valuta straniera. I negozi sono aperti dalle 9.00 alle 18.00 o alle 20.00, tutti i giorni tranne la domenica, con l'intervallo del pranzo dalle 13.00 alle 15.00. Gli uffici pubblici sono aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, dal lunedì al giovedì, il venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
Giorni Festivi

1° gennaio: Capodanno 7 gennaio: Natale etiopico 19 gennaio: Epifania etiopica (Timkat) 2 marzo: Vittoria di Adwa 21 aprile: Venerdì Santo 23 aprile: Pasqua etiopica 6 aprile: Vittoria patriottica 1° maggio: Festa del lavoro 28 maggio: Caduta del vecchio regime 11 settembre: Capodanno etiopico 27 settembre: Ritrovamento della Santa Croce (Meskal) Le feste religiose musulmane (Inizio e fine del Ramadan, Festa del sacrificio di Abramo, Nascita di Maometto, Primo Moharram o Capodanno islamico) seguono il calendario lunare, le date pertanto variano ogni anno.
Folklore ed eventi culturali

In Etiopia coesistono popolazioni molto diverse per origini e cultura. Il gruppo etnico più importante è quello abissino. Nonostante la forte presenza del Cristianesimo monofisita e dell'Islam, sopravvivono ancora manifestazioni di paganesimo tra le popolazioni etiopiche. Fra gli Abissini e presso gli altri gruppi, il nucleo di riferimento rimane sempre la famiglia, ed il rito del battesimo è uno dei momenti più sacri del loro culto. Il mercato - solitamente con periodicità settimanale - è il momento di incontro sociale della comunità, l'espressione del proprio lavoro artigianale e il momento in cui alla donna viene offerto uno spazio per la sua affermazione. Le antiche abitudini accompagnano ancora il rituale della morte, le celebrazioni aiutano il defunto ad entrare nell'aldilà con l'assoluzione dei peccati compiuti in terra. Fra gli Abissini vi è una particolare devozione verso il culto del santo protettore, un costume molto antico, a cui si aggiungono le feste pubbliche e le festività cristiane, che talvolta mantengono sotto la veste religiosa, antiche ritualità pagane, come avviene per il giorno di San Giovanni. Tra le feste più importanti della Chiesa copta, ricordiamo la Commemorazione della Croce (Meskal) il 27 settembre, la più importante celebrazione nell'anno liturgico di questa Chiesa. Al termine della festa vengono accesi dei falò propiziatori. La ricorrenza prevede inoltre grandi banchetti allietati dalle canzoni dei rapsodi. Le danze e le canzoni rappresentano una antica tradizione nella cultura abissina, le danze in particolare si ispirano a volte a temi erotici, come quelle eseguite in casa della futura sposa dalle fanciulle. La musica sacra è un'altra tradizione importante del Paese, eseguita con gli strumenti che accompagnano anche le più importanti processioni religiose etiopi, che si tengono in occasione dell'Epifania etiopica (Timkat) e del Ritrovamento della vera Croce (Meskal), nelle quali si raduna anche la popolazione. Queste cerimonie sono delle occasioni uniche per avvicinare le usanze musicali di questo Paese e lasciarsi coinvolgere dalla vivacità dei suoi suoni.
Cucina

I piatti tipici della cucina locale sono principalmente a base di carne, soprattutto il manzo e il montone, e sono molto speziati. Il pesce tipico è il tilapia, il persico del Nilo, il pesce gatto, cotto o essiccato. Il pesce del Mar Rosso viene consumato abitualmente nelle zone costiere. Il pane "Injera" a base di miglio e simile ad una cialda accompagna le varie portate tipiche tra cui annoveriamo il "Wot", un piatto a base di peperoncino con vari ingredienti (verdure, carne, pollo), il "Doro wet" il piatto più popolare, il "Kotcho", una focaccia popolare fatta dello stelo e della radice di "ensete". Nella regione di Harar c'è un altro pane simile a una cialda a base di miglio, il "biddena". Una delle migliori specialità Harari è il "Kwalima", una salsiccia di manzo. La bevanda più popolare della regione è l' "hojja", una specie di tè ricavato dalle foglie secche della pianta del caffè e servito con latte e sale. Nel tradizionale pasto etiopico è possibile bere il "tej" un tipo di idromele o vino di miele oppure una birra locale chiamata "tella". Un buon pasto etiope deve di regola concludersi con il tradizionale rito del caffè.
Cosa comperare

I prodotti tipici dell'artigianato locale sono gli oggetti in legno intagliato e molto colorato, le ceramiche, i cesti (i più conosciuti sono quelli di Harar), i dipinti tradizionali su tela, pelle o pergamena che rappresentano la storia di Re Salomone e della Regina di Saba (tela), scene campestri o raffigurazioni di San Giorgio e il drago, gli strumenti musicali (lira etiope, violino a una corda, flauto di bambù, piccolo tamburo o il sistro, uno strumento religioso tradizionale), i lavori in metallo (croci nello stile di Gondar, di Lalibela e di Axum, collane, pendagli, scatole e bracciali, bracciali di metallo degli Oromo), i tessuti multicolori, i tappeti, piccoli stuoini con disegni figurativi, pelletteria. Addis Abeba ospita uno dei più grandi mercati all'aperto dell'Africa. Un importante centro di manifattura per i tessuti si trova a Debre Birhan a nord della capitale. "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", è uno slogan lanciato dal WWF contro il commercio illegale di specie in via d'estinzione e l'acquisto di prodotti da queste ricavati. La Convenzione di Washington o CITES a cui aderiscono 146 Paesi tra cui l'Italia, vieta l'importazione di qualsiasi prodotto di avorio o comunque ricavato dagli elefanti, pelli di felini maculati e striati, gusci o prodotti di tartaruga, molte specie di uccelli e scimmie, molte piante tra cui orchidee e cactus selvatici. Per alcune specie occorrono invece speciali autorizzazioni e in loro mancanza sono previste la confisca e severe ammende.
Consigli Utili
Sono previste pene molto severe per il possesso, l'uso e il traffico di stupefacenti. E' proibito fotografare edifici del governo e alcuni edifici pubblici, per ulteriori informazioni è bene chiedere alle guide o alla polizia. Rischio di bombe e mine lungo i confini con la Somalia e l'Eritrea. Consigliamo di portare con sé per il viaggio i farmaci più comuni. E' preferibile evitare di indossare gioielli di valore per la strada ed è meglio non circolare con grosse somme di denaro.

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Prezzo
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not avaliable



I prezzi si intendono a persona in camera doppia

LA QUOTA COMPRENDE:

- Volo di linea Ethiopian Airlines ROMA/ADDIS ABABA/ROMA - ADDIS ABABA-BAHAR DAR GONDAR-LALIBELA-AXUM-ADDIS ABABA
- Transfer da/per gli aeroporti in Etiopia
- Hotel 4 stelle o 5 stelle selezionato ad Adia Abeba, Hotel 3 stelle nel resto del tour
- Pensione completa per tutto il Tour compreso Addis Ababa
- Mini Bus per escursioni 2/7 PAX
- Bus per escursioni 8/15 PAX
- Guida parlante italiano o inglese
- Accompagnatore dall'Italia per gruppo minimo 10 persone
- Visite,ingressi,tasse e percentuali di servizio
- Assicurazione Medico non stop e bagaglio
- Borsa materiale informativo

LA QUOTA NON COMPRENDE

- Visto d'ingresso da pagare in loco (attualmente € 17)
- Quota iscrizione € 80 (include assic medico/bagaglio)
- Assicurazione annullamento obbligatoria € 59 (fino a € 2500)
- Tasse aeroportuali € 260 (da riconfermare)
- Le bevande
- Accompagnatore dall'Italia da 2/9 persone
- Mance ed extra personali
- Tutto quanto non indicato ne "la quota comprende"

Supplemento partenze da altre città €190 (da riconfermare)

Supplemento Alta Stagione € 300 ( da 16/07 a 16/08; da 16/12 a 06/01/12)

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