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ETIOPIA - Addis Abeba
Etiopia: la valle dell'Omo

Voto: 0 - 0 voti
10
Tipologia: Volo + Tour
Tipologia: Tour di gruppo
Durata Pacchetto: 12 giorni / 11 notti
Trattamento: Pensione completa
Prezzo da: 0 € dettagli

L’ultimo angolo del mondo dove vivono etnie che sembrano ferme nel tempo e da millenni tramandano la loro cultura ancestrale. Alla scoperta dei Borana, dei Konso, degli Hamar, dei Mursi con le tradizioni dei corpi dipinti, delle donne con i piattelli labiali, con i colorati mercati e le cerimonie dove le danze parlano un linguaggio simbolico.

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Addis Abeba
Addis Abeba
vedi mappa

1º giorno - ROMA / ADDIS ABABA
In tarda serata, check in a  Roma per il  volo di linea Ethiopian Airlines  per ADDIS ABABA.

2º giorno - ADDIS ABABA

Partenza con volo di linea per ADDIS ABABA. Pernottamento a bordo. Arrivo di prima mattina, disbrigo delle formalità doganali. Trasferimento e sistemazione  in hotel.  Intera giornata dedicata alla scoperta della capitale dell'Etiopia, una moderna città di oltre 2 milioni di abitanti. Visita a 2 interessanti musei: il Museo Nazionale archeologico, con interessanti reperti trovati nei diversi scavi archeologici delle differenti Province del Paese, compreso lo scheletro di Lucy, che risale a quattro milioni di anni fa. Bello il Museo Etnografico dove sono esposti icone, croci , strumenti musicali, attrezzi tipici quotidiani, abbigliamento delle diverse tribù e libri sacri della religione cristiana copta e musulmana. Visita alla Chiesa della Trinità, le cui pareti sono arricchite di splendide vetrate artistiche che riproducono il Vecchio e Nuovo Testamento. Cena e pernottamento in hotel.

3º giorno – ADDIS ABABA /ADADI MARYAM /  TIYA / WOLAYTA SODO / ARBA MINCH
Pensione completa. Partenza per ARBA MINCH lungo la strada che risale verso l'altopiano attraverso la città di ADADI MARYAM, la più meridionale delle chiese rupestri che si rifà alla tradizionale architettura tipica della zona di Lalibela; la chiesa è una sorta di grotta con 10 porte e 24 finestre, un folto tappeto di arbusti nasconde il tetto della chiesa dal quale spunta solo la croce copta. Continuazione  verso  TIYA nelle terre dei Oromo e Guraghe. Visita TIYA nota per il campo delle steli, 46 menhir in parte crollati, riferiti ad una civiltà sconosciuta ed enigmatica, in cui si credeva che queste sculture sacre rappresentassero il filo conduttore tra la vita terrena e il mondo degli dei. Alcune leggende Oromo le rappresentano come le pietre di Ahmed Gragn, lo spietato condottiero musulmano, mentre quasi sicuramente sono invece dedicate al culto dei morti in quanto risalgono al periodo precristiano. Partenza per WOLAYTA SODO, città situata ai piedi del monte Damot. Interessante l'architettura delle capanne con il tetto a cerchi concentrici della tribu Wolayta. Si prosegue verso ARBA MINCH, sistemazione in  hotel, cena e pernottamento.

4º giorno - ARBA MINCH / CHENCHA / LAGO CHAMO / ARBA MINCH

Pensione completa. Partenza al mattino attraverso una strada di montagna si raggiunge il villaggio di Chencha, a oltre 2000 metri di altitudine sul Lago Chamo (ex Lago Ruspoli), da cui si domina uno splendido paesaggio di Arba Minch, e i due laghi uniti da un istmo di terra; zona interessante per i tessitori di cotone e le caratteristiche capanne. Rientro ad Arba Minch. Dopo il pranzo partenza per un' emozionante escursione in barca sul lago Chamo per vedere, a pochi metri di distanza, i coccodrilli che raggiungono anche una lunghezza di 6 metri (i più grandi dell’Africa), molti ippopotami e varietà di uccelli. Cena e pernottamento in hotel da cui si gode una bellissima vista sui laghi Chamo e Abaya. Cena e pernottamento in hotel.

5º giorno - ARBA MINCH / CONSO / KEY AFER / JINCA
Pensione completa. Partenza al mattino molto presto per  La visita alla terra dei Conso, agricoltori stanziali che coltivano i campi a terrazzamento, sfruttando e contenendo le piogge, abili tessitori, vasai e ottimi artigiani, forniscono ai Borana, altra etnia che non ha dimora fissa e la cui unica ricchezza sono le greggi, prodotti e utensili per loro indispensabili e introvabili.  Tipici i loro insediamenti arroccati attorno ai picchi per dominare e controllare le vallate. Partenza lungo una pista tra  praterie e savane dove superata una catena montuosa si raggiunge la piana di KEY AFER.  Giornata dedicata all'escursione verso  le tribù Zamai, Banna e Ari si prosegue  in direzione della catena dei monti Hummo per raggiugere  JINCA Lungo una pista che risale delle montagne per raggiungere ad una altezza di 1400 mt  JINCA ( ex BACO) Citta’ splendida  circondata da molta  vegetazione che la circonda. Cittadina importante centro amministrativo della regione. Cena e pernottamento in un semplice hotel oppure  in tenda.

6º giorno - JINKA / E VILLAGI MURSI / MAGO / JINCA / TURMI
Pensione completa. Partenza per raggiungere villaggi Mursi. Si percorrono piste disagevoli fino a raggiungere tribù isolate, estremamente interessante l'osservazione dei Mursi, dei loro costumi e usi che si tramandano da centinaia d'anni. Tipiche acconciature, corpi scultorei dipinti per le cerimonie, donne con enormi e deformanti piattelli labiali, simbolo di bellezza, un crogiuolo di colori ed emozioni che coinvolgono i visitatori. L'incontro con questa popolazione è estremamente interessante anche se, proprio per la loro primitiva integrità e rudezza, l'approccio non sempre è facile. Si viene attorniati dagli abitanti del villaggio che, con una certa insistenza, chiedono i “birr”, la moneta etiope, per essere fotografati. Nel pomeriggio partenza per JINCA che si raggiunge attraverso una pista che s’inerpica lungo tornanti su una montagna. Il percorso ha degli scorci panoramici eccezionali verso il Parco Mago, tra una verde vegetazione, grandi alberi ombrosi e cespugli vari. Partenza per raggiungere il territorio dell’etnia Hamer. Arrivo a TURMI, sistemazione Turmi Lodge, cena e pernottamento.

7º giorno - TURMI / OMORATE / DIMEKA / TURMI
Pensione completa. Partenza per Omorate sulle rive del fiume Omo che scorre placido con il suo colore marrone verso il lago Turkana. Omorate è un grande villaggio dove vivono i Dassanch (Galeb) una tribù con usanze e tradizioni simili a quelle di popoli vissuti migliaia di anni fa sulle medesime terre. Si attraversano savane poco abitate e lungo il tragitto non è raro incontrare mandrie di bovini condotti da pastori nomadi spesso completamente nudi o vestiti solo con un perizoma e donne con pesanti carichi e con il corpo dipinto. Ritorno verso Dimeka per assistere al mercato del sabato dell’etnia Hamer. Questa etnia vive ancora con tradizioni e un abbigliamento primitivo. Le donne, molto belle, con i capelli a caschetto e lunghe treccioline ingrassate e colorate, sono vestite con pelli di capra e raggiungono il mercato agghindate nelle loro acconciature più scenografiche per far mostra di sé e contrattano indisturbate le mercanzie in esposizione, povere e di uso quotidiano: miele, bucce di caffè, qualche cereale, polvere color ocra che viene scolata con grasso animale per decorarsi il corpo. Cena e pernottamento in Turmi Lodge.

8º giorno - TURMI / MURULLE / DUSS VILLAGGI KARO / TURMI
Pensione completa. Partenza per raggiungere il territorio delle tribù Karo, popolazione di ceppo nilotico che vive in minuscoli villaggi di capanne di forma circolare divise in due zone separate da un grande spiazzo centrale. I granai per la conservazione del miglio e del sorgo poggiano su un ripiano in legno che li isola dal suolo. Il tetto conico copre i muri circolari costruiti con frasche intrecciate con molta cura. Ormai ridotti ad alcune centinaia di individui, i Karo hanno una struttura atletica con un'altezza media di un metro e novanta. Gli uomini hanno una cura tutta particolare per quanto riguarda l'acconciatura che viene studiata nei minimi dettagli con pettinature stravaganti. I capelli impastati di grasso d'animale mescolato con l'argilla e le decorazioni del volto e del corpo che vengono create con calce bianca, minerali polverizzati e con disegni che riproducono il piumaggio di uccelli della savana. Ritorno a Turmi, cena e pernottamento in Turmi Lodge.

9º giorno – TURMI / ARBORE  / WAITO / CONSO / BRINDER / YABELO

Pensione completa. In mattinata partenza per YABELO con sosta   ai villaggi di ARBORE e WAITO dove s’incontrano le tribù Arbore, pastori nomadi di ceppo  Borana, e discendenti dagli Oromo  che vivono in tukul costruiti con steli di  papiro, una tecnica costruttiva che mantiene fresco l’ambiente con scambi di aria. Le popolazioni delle tribù di Arbore,  si vestono  con lunghe gonne, e s’impreziosiscono con collane  di perline di diverse dimensioni. .Proseguimento per l'altopiano  di Tertele' abitato dai Borana e dai Gabra. I Borana, discendenti dei primi gruppi Oromo, hanno un atteggiamento altero e staccato verso quasi tutte le tribù e gli estranei. Pastori con mandrie principalmente composte di zebù  e dromedari, mantengono  la loro particolare organizzazione sociale improntata a grande spirito di cooperazione. Arrivo a YABELO, sistemazione  in semplici hotel, cena e pernottamento.
 
10º  giorno  - YABELO / EL SOD / HAWASA
Pensione completa. In mattinata Partenza per El Sod, posto  sull' orlo di un cratere ormai spento. Si scende a piedi lungo una mulattiera che conduce al lago salato che giace sul fondo  del cratere (350 mt. di dislivello),   dall' alto questo lago appare come una macchia biancastra  circondata da chiazze rossastre.   In questo ambiente di eccezionale bellezza le condizioni di vita sono molto dure, ma i salinai continuano ad estrarre il sale secondo tecniche antiche e immutate nel tempo.   Questa visione,  è sicuramente uno dei momenti più intensi del viaggio sia per i colori che per il duro lavoro dell'uomo in un ambiente ostile.   Proseguimento e attraverso  i paesi di  Sidamo e Guggi si continua in direzione nord fino a   giungere  al lago di Awasa. Pernottamento in hotel.

11º  giorno  - HAWASA / LANGANO / ADDIS ABABA

Pensione completa. In mattinata visita al mercato del pesce di Awasa. partenza per  in direzione nord per la Rift Valley, zona geologicamente interessante, punteggiata da molti laghi con infinite varietà di uccelli: il Lago Shala e Abyata, con migliaia di fenicotteri rosa, il Lago Langano con acque balneabili. Splendida la vegetazione e la fauna. Partenza per ADDIS ABABA. Sistemazione in hotel. Tempo a disposizione per il Shopping. Cena con spettacolo e musica folcloristica. Dopo cena trasferimento all' aeroporto e partenza con volo di linea per ROMA. Pernottamento a bordo.

12º giorno - ADDIS ABABA /  ROMA

Arrivo in prima mattinata a ROMA. Eventuale proseguimento per altre città.


Possibilità sistemazione in Hotel 5 stelle e prolungamento viaggio a 13, 15 e 16 giorni. Richiedi al tuo Promotore Evolution Travel le quotazioni.


QUOTAZIONI DA RICONFERMARE ALL'ATTO DELLA PRENOTAZIONE

PARTENZE 2011 :
Marzo: 20-27
Aprile: 03-10-17
Maggio: 01-08-15-22-29
Giugno: 05-12-19-26
Luglio: 03-10-1724-31
Agosto: 07-12-21-28
Settembre: 04-11-18-25
Ottobra: 02-09-16-23-30
Novembre: 06-13-20-27
Dicembre: 04-11-18-25

Appunti di Viaggio

Capitale
La capitale dell'Etiopia è Addis Abeba.
Lingua

La lingua ufficiale è l'amharico. Sono molto diffusi anche l'inglese, l'arabo, l'italiano e il francese.
Governo

L'Etiopia è una Repubblica federale democratica. Il Paese è costituito da nove Stati-regioni. Il presidente è il capo dello Stato.
Religione

Le religioni maggiormente diffuse sono il Cristianesimo (copto, 52%5) e l'Islam (31,4%). Vi sono inoltre delle minoranze animiste (11,4%).
Fuso Orario

2 ore in più rispetto all'Italia.
Clima

Il clima è tropicale ma temperato sull'altopiano centrale e caldo nella regione di confine. Le temperature della capitale oscillano fra i 14° e i 20°C. La stagione secca va da ottobre a maggio. Due sono le stagioni delle piogge, una prima con scrosci brevi da fine gennaio ai primi di marzo, ed un'altra più violenta che va da giugno fino a metà settembre. Il mese più caldo è maggio. Giugno, luglio e agosto sono mesi freddi e umidi.
Alimentazione Corrente

La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 Hertz. E' consigliabile portare una spina a due rebbie.
Valuta

L'unità monetaria ufficiale è il Birr etiope, suddiviso in 100 centesimi. Alcune carte di credito vengono accettate nei principali alberghi e ristoranti. L'American Express è quella più comunemente accettata.
Documenti

Per visitare l'Etiopia è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi, più il visto rilasciato dal Consolato presso l'Ambasciata dell'Etiopia a Roma (per l'indirizzo si veda la voce "ambasciate e consolati"), in 2 giorni compilando un formulario e consegnando una foto tessera, con una dichiarazione dell'agenzia o una lettera dell'azienda se si tratta di un viaggio di lavoro. In caso di una visita per turismo è necessario anche il certificato di famiglia.
Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' comunque consigliata la profilassi antimalarica, il vaccino contro il tifo, la difterite, l'epatite A e B, il tetano e la febbre gialla. E' richiesta la vaccinazione contro la febbre gialla per tutti i viaggiatori provenienti da zone infette.
Prefissi Telefonici

Per chiamare in Etiopia comporre lo 00251 seguito dal prefisso della città (Addis Abeba è 1) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'Etiopia conviene rivolgersi all'operatore internazionale.
Norme Doganali

Oltre agli effetti personali, si possono importare le seguenti merci senza l'obbligo di imposte doganali: 200 sigarette o 250 gr. di tabacco, 1 L di bevanda alcolica, 1/2 L o 2 flaconi di profumo. Se si è in possesso di una videocamera o di un computer verrà evidenziato sul passaporto che sarà rincontrollato al momento della partenza. Non è invece necessario dichiarare macchine fotografiche, piccole radio, calcolatrici. I visitatori possono importare fino a 10 Birr etiopi e una somma illimitata di valuta straniera che deve essere dichiarata all'arrivo in dogana su un apposito modulo. Al momento della partenza il modulo della dichiarazione deve essere esibito nuovamente alla dogana. I visitatori possono esportare souvenir per un valore che non superi 500 Birr etiopici, tuttavia alcuni articoli come i pellami e gli oggetti antichi, richiedono un permesso di esportazione. I video e le telecamere sono soggetti a tassazione a meno che non venga accettata una garanzia di riesportazione dal dipartimento doganale. E' obbligatorio pagare una tassa aeroportuale in uscita. Per guidare è richiesta la patente internazionale.
Orari Banche e Negozi

Le banche osservano due orari differenti: l'orario di cassa e quello amministrativo. La cassa è aperta dalle 8.00 alle 11.00 e dalle 13.00 alle 16.00, dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì dalle 8.00 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 16.00. L'orario amministrativo è dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 17.00, dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì dalle 8.00 alle 10.00 e dalle 13.00 alle 17.00. Tutte le banche principali cambiano valuta straniera. I negozi sono aperti dalle 9.00 alle 18.00 o alle 20.00, tutti i giorni tranne la domenica, con l'intervallo del pranzo dalle 13.00 alle 15.00. Gli uffici pubblici sono aperti dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30, dal lunedì al giovedì, il venerdì dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 17.30.
Giorni Festivi

1° gennaio: Capodanno 7 gennaio: Natale etiopico 19 gennaio: Epifania etiopica (Timkat) 2 marzo: Vittoria di Adwa 21 aprile: Venerdì Santo 23 aprile: Pasqua etiopica 6 aprile: Vittoria patriottica 1° maggio: Festa del lavoro 28 maggio: Caduta del vecchio regime 11 settembre: Capodanno etiopico 27 settembre: Ritrovamento della Santa Croce (Meskal) Le feste religiose musulmane (Inizio e fine del Ramadan, Festa del sacrificio di Abramo, Nascita di Maometto, Primo Moharram o Capodanno islamico) seguono il calendario lunare, le date pertanto variano ogni anno.
Folklore ed eventi culturali

In Etiopia coesistono popolazioni molto diverse per origini e cultura. Il gruppo etnico più importante è quello abissino. Nonostante la forte presenza del Cristianesimo monofisita e dell'Islam, sopravvivono ancora manifestazioni di paganesimo tra le popolazioni etiopiche. Fra gli Abissini e presso gli altri gruppi, il nucleo di riferimento rimane sempre la famiglia, ed il rito del battesimo è uno dei momenti più sacri del loro culto. Il mercato - solitamente con periodicità settimanale - è il momento di incontro sociale della comunità, l'espressione del proprio lavoro artigianale e il momento in cui alla donna viene offerto uno spazio per la sua affermazione. Le antiche abitudini accompagnano ancora il rituale della morte, le celebrazioni aiutano il defunto ad entrare nell'aldilà con l'assoluzione dei peccati compiuti in terra. Fra gli Abissini vi è una particolare devozione verso il culto del santo protettore, un costume molto antico, a cui si aggiungono le feste pubbliche e le festività cristiane, che talvolta mantengono sotto la veste religiosa, antiche ritualità pagane, come avviene per il giorno di San Giovanni. Tra le feste più importanti della Chiesa copta, ricordiamo la Commemorazione della Croce (Meskal) il 27 settembre, la più importante celebrazione nell'anno liturgico di questa Chiesa. Al termine della festa vengono accesi dei falò propiziatori. La ricorrenza prevede inoltre grandi banchetti allietati dalle canzoni dei rapsodi. Le danze e le canzoni rappresentano una antica tradizione nella cultura abissina, le danze in particolare si ispirano a volte a temi erotici, come quelle eseguite in casa della futura sposa dalle fanciulle. La musica sacra è un'altra tradizione importante del Paese, eseguita con gli strumenti che accompagnano anche le più importanti processioni religiose etiopi, che si tengono in occasione dell'Epifania etiopica (Timkat) e del Ritrovamento della vera Croce (Meskal), nelle quali si raduna anche la popolazione. Queste cerimonie sono delle occasioni uniche per avvicinare le usanze musicali di questo Paese e lasciarsi coinvolgere dalla vivacità dei suoi suoni.
Cucina

I piatti tipici della cucina locale sono principalmente a base di carne, soprattutto il manzo e il montone, e sono molto speziati. Il pesce tipico è il tilapia, il persico del Nilo, il pesce gatto, cotto o essiccato. Il pesce del Mar Rosso viene consumato abitualmente nelle zone costiere. Il pane "Injera" a base di miglio e simile ad una cialda accompagna le varie portate tipiche tra cui annoveriamo il "Wot", un piatto a base di peperoncino con vari ingredienti (verdure, carne, pollo), il "Doro wet" il piatto più popolare, il "Kotcho", una focaccia popolare fatta dello stelo e della radice di "ensete". Nella regione di Harar c'è un altro pane simile a una cialda a base di miglio, il "biddena". Una delle migliori specialità Harari è il "Kwalima", una salsiccia di manzo. La bevanda più popolare della regione è l' "hojja", una specie di tè ricavato dalle foglie secche della pianta del caffè e servito con latte e sale. Nel tradizionale pasto etiopico è possibile bere il "tej" un tipo di idromele o vino di miele oppure una birra locale chiamata "tella". Un buon pasto etiope deve di regola concludersi con il tradizionale rito del caffè.
Cosa comperare

I prodotti tipici dell'artigianato locale sono gli oggetti in legno intagliato e molto colorato, le ceramiche, i cesti (i più conosciuti sono quelli di Harar), i dipinti tradizionali su tela, pelle o pergamena che rappresentano la storia di Re Salomone e della Regina di Saba (tela), scene campestri o raffigurazioni di San Giorgio e il drago, gli strumenti musicali (lira etiope, violino a una corda, flauto di bambù, piccolo tamburo o il sistro, uno strumento religioso tradizionale), i lavori in metallo (croci nello stile di Gondar, di Lalibela e di Axum, collane, pendagli, scatole e bracciali, bracciali di metallo degli Oromo), i tessuti multicolori, i tappeti, piccoli stuoini con disegni figurativi, pelletteria. Addis Abeba ospita uno dei più grandi mercati all'aperto dell'Africa. Un importante centro di manifattura per i tessuti si trova a Debre Birhan a nord della capitale. "Non comprate souvenir che costano la vita agli animali", è uno slogan lanciato dal WWF contro il commercio illegale di specie in via d'estinzione e l'acquisto di prodotti da queste ricavati. La Convenzione di Washington o CITES a cui aderiscono 146 Paesi tra cui l'Italia, vieta l'importazione di qualsiasi prodotto di avorio o comunque ricavato dagli elefanti, pelli di felini maculati e striati, gusci o prodotti di tartaruga, molte specie di uccelli e scimmie, molte piante tra cui orchidee e cactus selvatici. Per alcune specie occorrono invece speciali autorizzazioni e in loro mancanza sono previste la confisca e severe ammende.
Consigli Utili

Sono previste pene molto severe per il possesso, l'uso e il traffico di stupefacenti. E' proibito fotografare edifici del governo e alcuni edifici pubblici, per ulteriori informazioni è bene chiedere alle guide o alla polizia. Rischio di bombe e mine lungo i confini con la Somalia e l'Eritrea. Consigliamo di portare con sé per il viaggio i farmaci più comuni. E' preferibile evitare di indossare gioielli di valore per la strada ed è meglio non circolare con grosse somme di denaro.

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I prezzi sono a persona in camera doppia

LA QUOTA COMPRENDE
(Con Hotel 4 stelle Beshale o Dreamliner a ADDIS ABABA)
- Volo di linea Ethiopian Airlines ROMA/ADDIS ABABA/ROMA
- Transfer da/per gli aeroporti in Etiopia
- pernottamento in camera doppia in Hotel 4*
- Pensione completa per tutto il Tour compreso Addis Ababa
- Bus per escursioni 10/15 PAX
- Per tragitto nella Valle dell'Omo 1 Toyota Land Cruiser per 2/3 persone
- Guida parlante italiano o inglese  
- Accompagnatore dall'Italia per gruppo minimo 10 persone
- Visite,ingressi,tasse e percentuali di servizio
- Assicurazione Medico non stop e bagaglio
- Borsa

LA QUOTA NON COMPRENDE
- Visto d'ingresso da pagare in loco ( attualmente € 17 )
- Assicurazione annullamento obbligatoria(c.a.€ 60,00)
- Quota iscrizione (€ 80,00)
- Tasse aeroportuali (€ 260.00 da riconfermare)
- Accompagnatore dall'Italia per meno di 10 persone
- Mance
- Bevande
- Tutte le spese di carattere personale e tutto quanto non previsto ne "la quota comprende"

Supplemento Alta Stagione:
€ 300 (16/07/11 - 16/08/11; 16/12/11 - 06/01/12)

Attenzione: Le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una tariffa aerea speciale in classe economica Q. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.

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